PARTE SECONDA
LA COMPASSIONE DI SAN FRANCESCO VERSO I POVERI
CAPITOLO LVIII
FA DARE ALLA MADRE DI DUE FRATI, PERCHE’ POVERA,
LA PRIMA COPIA DEL NUOVO TESTAMENTO
CHE EBBE L'ORDINE
678 91. Un'altra volta venne dal Santo la madre di
due frati, a chiedere fiduciosamente l'elemosina. Provandone
vivo dolore, il Padre si rivolse al suo vicario, frate Pietro
di Cattanio: «Possiamo dare qualcosa in elemosina a
nostra madre?». Perché chiamava madre sua e di
tutti i frati la madre di qualsiasi religioso. Gli rispose
frate Pietro: «In casa non c'è niente da poterle
dare». «Abbiamo solo - aggiunse - un Nuovo Testamento,
che ci serve per le letture a mattutino, essendo noi senza
breviario».
Gli rispose Francesco: «Dà alla nostra madre
il Nuovo Testamento: lo venda secondo la sua necessità,
perché è proprio lui che ci insegna ad aiutare
i poveri. Ritengo per certo che sarà più gradito
al Signore l'atto di carità che la lettura».
Così fu regalato il libro alla donna e fu alienato
per questa santa carità il primo Testamento che ebbe
l'Ordine.